La Commissione Tributaria Provinciale di Roma, Sez. 21°, con la recente sentenza n. 11832/21/15, depositata il 29 maggio 2015 (in una causa patrocinata dall’avv. Giuseppe Marino – scarica qui il documento), ha accolto il ricorso del contribuente avverso 14 cartelle di pagamento notificate da Equitalia e riguardanti tributi vari, annullando un debito di circa € 90.000,00.

Nella specie, il contribuente aveva opposto vari motivi di ricorso, tra cui, in particolare, la nullità delle notifiche delle cartelle (eseguite nelle mani de portiere dello stabile) per mancato invio delle successive raccomandate informative (violazione dell’art. 7, comma 5, legge n. 890/1982).

Ed invero, dispone l’art. 7, comma 5, legge n. 890/1982, che “Se il piego non viene consegnato personalmente al destinatario dell’atto, l’agente postale dà notizia al destinatario medesimo dell’avvenuta notificazione dell’atto a mezzo di lettera raccomandata”.

Orbene, nel caso in esame, dalle relate di notifica prodotte in giudizio da Equitalia non risultava che, successivamente alla notifica delle cartelle impugnate al portiere dello stabile, fossero state inviate al ricorrente anche le raccomandate informative prescritte dalla legge. E che tale adempimento fosse prescritto a pena di nullità era fatto pacifico, anche alla luce delle numerose sentenze al riguardo, fra cui è possibile citare la sentenza della Cassazione n. 1366/2010, secondo cui “… detta omissione non costituisce mera irregolarità, ma un vizio dell’attività dell’agente postale che determina, fatti salvi gli effetti della consegna dell’atto all’ufficiale giudiziario, la nullità della notificazione nei riguardi del destinatario (cfr, in tal senso, l’orientamento più recente di questa Corte in ordine alla omissione della spedizione della raccomandata prevista dall’art. 139 c.p.c., comma 4; Cass. nn. 17915 del 2008 e 7667 del 2009)”.

La Commissione Tributaria adita ha quindi ritenuto fondato il motivo di ricorso, rilevando testualmente che “le cartelle di pagamento indicate nell’estratto di ruolo risultano essere state notificate irritualmente, in quanto effettuate con consegna del plico al portiere, non seguita dal successivo invio della raccomandata”.

 

Avv. Giuseppe Marino

Avvocato tributarista in Roma

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