Decadenza dell’Agenzia delle Entrate

Ricevere la cartella di pagamento dell’Agenzia delle Entrate è un vero e proprio incubo per gli italiani. Tuttavia, ci sono alcune situazioni in cui è possibile sfruttare le attuali normative per fruire della decadenza dell’Agenzia delle Entrate oppure di prescrizione.

In questo genere di situazioni è possibile effettuare un ricorso ed evitare di pagare la somma prestabilita. Nel caso tu abbia ricevuto una cartella esattoriale relativa a una situazione avvenuta alcuni anni fa, puoi rivolgerti allo studio legale tributario dell’avvocato Giuseppe Marino per una corretta valutazione.

I nostri professionisti andranno a verificare quanto riportato nella cartella esattoriale in maniera tale da poter stabilire se ci siano o meno i presupposti di una possibile decadenza dell’Agenzia delle Entrate. Contatta immediatamente lo studio per ottenere una consulenza e assistenza legale in ambito tributario. Il servizio viene messo a disposizione per privati, ma anche per liberi professionisti e società.

Decadenza dell’Agenzia delle Entrate: cosa prevede la normativa

In caso di decadenza dell’Agenzia delle Entrate hai l’opportunità di evitare il pagamento di una cartella esattoriale che ti è stata recapitata direttamente a casa o presso la sede del tuo studio e della tua attività lavorativa. In pratica, se è trascorso un certo periodo di tempo la cartella può essere non più riscossa perché scaduta.

Bisogna però fare molta attenzione a questa eventualità in quanto l’Agenzia delle Entrate ha il potere legale di poter rientrare nei termini prestabiliti della legge attraverso il rinnovo della notifica della cartella o con l’invio di un sollecito di pagamento.

Infatti nel caso in cui ci siano state queste due circostanze, si blocca la decadenza e si interrompe la prescrizione. In parole povere significa che quando ricevi un sollecito di pagamento o il rinnovo della notifica, si azzera il conteggio temporale e riparte da capo.

Tra l’altro la valutazione dei termini di prescrizione che permettono di ottenere la decadenza dell’Agenzia delle Entrate non è prestabilita a priori, bensì va valutata rispetto alla cartella stessa, in particolar modo in virtù degli importi richiesti in pagamento.

Cosa fare in caso di cartella esattoriale

Se hai ricevuto a casa una cartella esattoriale e hai la percezione che i termini previsti possono essere stati superati abbondantemente, rivolgiti al nostro studio legale e tributario che ti mette a disposizione un esperto che saprà valutare nel dettaglio la circostanza. Infatti, non c’è una regola specifica bensì i termini di prescrizione devono essere valutati soprattutto in virtù della natura degli importi.

Purtroppo bisogna fare anche una piccola ma importante precisazione. Con il termine di prescrizione si indica il termine concesso dallo Stato all’Agenzia delle Entrate, dopo aver notificato la cartella esattoriale, per agire in esecuzione forzata ad esempio con un pignoramento o rinnovando la notifica.

Invece, si parla di decadenza quando ci si vuole riferire ai termini entro cui deve essere notificata la prima cartella di pagamento da quando l’imposta o la sanzione è stata iscritta a ruolo. Insomma, una normativa abbastanza complessa che deve essere valutata adeguatamente da un professionista del settore per cui dai un’occhiata al nostro sito ufficiale e utilizza i canali di contatto previsti per fissare un appuntamento con un esperto.

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