Studio Legale Tributario Marino

Consulenza tributaria stragiudiziale

Lo Studio legale tributario Marino assiste i propri clienti in ordine a tutte le problematiche che potrebbero verificarsi con la Guardia di Finanza, con l’Agenzia delle Entrate (e con le altre Agenzie fiscali), nonché con l’Agenzia della Riscossione (ex Equitalia) o con gli Enti locali.

In particolare, il cliente è tutelato sin dall’inizio dell’eventuale ispezione o verifica fiscale, per poi proseguire in contraddittorio con i vari organi dell’Amministrazione finanziaria, come avviene ad esempio nel caso di proposizione di osservazioni difensive a fronte di processi verbali (pvc) della Guardia di Finanza, o in presenza di questionari e richieste di documentazione contabile ed extracontabile inviati dall’Agenzia delle Entrate nell’ambito di un procedimento di accertamento tributario (come spesso accade in tema di accertamento sintetico o di accertamento da “redditometro“, di accertamento fondato sugli studi di settore, o di accertamento basato su indagini bancarie e finanziarie).

Lo scopo è ovviamente quello – sussistendone i presupposti – di ottenere un’archiviazione della procedura accertativa tributaria o uno sgravio (totale o parziale) del debito fiscale.

Nel caso in cui dovesse invece essere emesso un formale avviso di accertamento, lo Studio valuterà tutte le possibili soluzioni più vantaggiose per il contribuente, come ad esempio: I) la presentazione di un’istanza di annullamento in autotutela dell’atto illegittimo o la richiesta di un riesame; II) la presentazione di un’istanza di accertamento con adesione al fine eventualmente di transigere il debito con il Fisco; III) in ultima analisi, la proposizione di un ricorso alla Commissione Tributaria.

Inoltre, a richiesta dei propri clienti, lo Studio fornisce pareri legali su questioni e problematiche di natura tributaria, sia scritti che verbali.

Speciale attenzione è infine dedicata alle problematiche afferenti alla riscossione dei tributi, ed in particolare alle cartelle di pagamento, alle iscrizioni di ipoteca, ai fermi amministrativi di veicoli, ai pignoramenti e, in generale, a tutti gli atti posti in essere dall’Agenzia delle Entrate – Riscossione (ADER).