Attività

Lo Studio legale tributario dell’Avvocato Giuseppe Marino - avente unica sede a Roma, Via Ruffini 2/a - è operativo su tutto il territorio nazionale nel settore della consulenza ed assistenza tributaria sia giudiziale che stragiudiziale

Lo Studio, in particolare, è fortemente specializzato nella risoluzione di tutte le questioni e problematiche fiscali e tributarie che spesso affliggono i contribuenti, sia in via amministrativa - intraprendendo rapporti con gli Uffici dell'Agenzia delle Entrate, dell'ex Equitalia (oggi Agenzia delle Entrate - Riscossione), o di altri Enti impositori (Comuni, ecc.) al fine di ottenere un annullamento dei provvedimenti impositivi o, ove possibile,  un accordo transattivo per la riduzione del debito -, sia in via giudiziaria tramite la proposizione di ricorso alle Commissioni Tributarie.

L'Avv. Giuseppe Marino è anche patrocinante in Cassazione.

E' quindi possibile anche valutare e svolgere  le più opportune attività difensive dinanzi la Suprma Corte.

Lo Studio legale tributario Marino, inoltre, su richiesta dei propri clienti, cura l’elaborazione di pareri scritti o anche solo verbali in ordine a questioni e problematiche fiscali di ogni genere e specie rientranti, dunque, nella specifica competenza di un avvocato tributrista.

 

CONSULENZA TRIBUTARIA

RAPPRESENTANZA E DIFESA NEL GIUDIZIO TRIBUTARIO

News dello studio

lug5

05/07/2018

La cartella di pagamento è nulla se non contiene il calcolo degli interessi per ciascuna annualità d’imposta.

STUDIO LEGALE TRIBUTARIO MARINO Roma, Via Ruffini 2/a   Con la recente sentenza n. 10481/2018 del 3 maggio 2018, la Sezione Tributaria della Corte di Cassazione ha confermatol’orientamento

giu13

13/06/2018

Come difendersi contro l’iscrizione ipotecaria eseguita dall’Agenzia della Riscossione.

  Con la recente sentenza n. 12309/2018, la Corte di Cassazione ha stabilito che è sempre tempestivo il ricorso contro l’iscrizione d’ipoteca quando l’Agente della

apr30

30/04/2018

Le foresterie scontano la “cedolare secca” sugli affitti – secondo i Giudici tributari l’opzione per la “cedolare secca” è legittima se il conduttore è una società che intende destinare l’immobile locato ad abitazione dei propri dipendenti.

Come è noto, l’art. 3 del d.lgs. 14 marzo 2011, n. 23, ha introdotto la cd. “cedolare secca” sulle locazioni, ossia un regime alternativo alla tassazione Irpef del reddito